Prodi campione del tirem innanz- Andreotti si sfila dalla spallata berlusconiana e lo elegge suo successore

Qualcosa in più del brodino evocato da Fausto Bertinotti. Giulio Andreotti è disposto a trasformarsi in aspirina per allungare la vita del governo di Romano Prodi. L'ultima delusione per Silvio Berlusconi è arrivata dalla rubrica delle lettere che Andreotti tiene sul quotidiano Il Tempo. Rispondendo a un lettore che lo invitava a togliersi qualche sassolino nei confronti del centrosinistra, il senatore a vita ha escluso così l'ipotesi: "Forse perché sono stato tanti anni al governo (sottosegretario, ministro, presidente), ho propensione a comprendere le difficoltà in cui i governi si trovano. Quindi, salvo ipotesi al contrasto di fondo, non mi oppongo e... lascio vivere". Simbolo stesso della politica del "tiremo innanz" che tenne in piedi il suo governo nonostante la defezione di metà squadra ministeriale all'inizio degli anni Novanta, Andreotti ha riconosciuto in Prodi il suo successore naturale...
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